OLEOLITI…Colori, Forme e Messaggi

a sinistra Calendula officinalis; sopra Elichrysum italicum; sotto Hiperycum perforatum

Come ogni estate mi accingo a preparare gli oleoliti da pianta fresca. Quest’anno ho raccolto l’Iperico, la Calendula, l’Elicriso; dopo averli messi a macerare in olio vegetale ed esposti al Sole nascente per un certo periodo, incomincio a filtrare il tutto.

Questa antica tradizione ed usanza rappresenta un’alchimia tra l’Uomo, la Natura e le Forze Cosmiche per dar vita a rimedi naturali capaci di alleviare e curare tante affezioni a livello dermatologico, circolatorio, muscolare.

Guardando e toccando i fiori strizzati e così generosi, ormai privi delle forze vitali donate all’olio, non posso che restare affascinata, grata, stupita e riconoscente di ciò che ho davanti. E mi è sorta all’improvviso una riflessione sui colori e la consistenza dei fiori, in rapporto all’azione terapeutica che svolgono e alla diversa modalità che ognuno ha di agire…

da sinistra: fiori di Calendula, Elicriso, Iperico dopo la filtrazione