La Meditazione Olfattiva

Ritagliati del tempo e scegli un olio essenziale da annusare. Chiudi gli occhi…lasciati andare e ascolta attentamente dove arriva, cosa senti, che parte del corpo coinvolge maggiormente, che cosa ti evoca: immagini, colori, sensazioni, ricordi…

Collegarci all’ascolto interiore di una fragranza è una strada piacevole e intensa che apre alla conoscenza, alla curiosità nell’esplorare dimensioni nuove, aiuta a stupirci di come i profumi muovano e smuovano energie e dettagli assopiti, stimola la creatività, la gioia; il piacere di immergersi in colori, immagini, sensazioni profumate é lasciarsi trasportare verso orizzonti inaspettati. Ritagliarsi questo ascolto interiore è creare uno spazio sacro dove incontrare il nostro Sè, collegandoci ad una sorgente inesauribile che unisce il Tutto.

Spesso le persone chiedono a me quale incenso od olio essenziale possa andare bene per “rilassarsi” o per ” meditare”… ogni volta risveglio le persone all’ascolto personale, prendersi la responsabilità di scegliere in base alla propria percezione, desiderio, che si manifesta in quel contesto e in quel momento. La cosa giusta e il momento giusto è quello; affidarsi al proprio sentire, sapendo che tutto scorre, tutto è in continuo cambiamento e noi restiamo in ascolto, è la strada per la crescita personale. Cogliamo gli strumenti all’esterno e ri-portiamoli dentro noi, individuiamo la via che al momento risuona profondamente con il nostro “esserci”… poi può essere che quella via abbia esaurito i suoi tesori e ne esploriamo un’altra.

Silenzio, Spazio, Tempo…

Ma diamoci Tempo e Spazio, senza fretta e affanno, all’inseguimento di chissà che cosa: decidere di cambiare strada è diverso dal prendere d